Fonds de roulement : un pas dans la bonne direction, mais encore insuffisant pour soulager les locataires

Le Conseil des États a décidé aujourd’hui de se rallier au Conseil national et d’augmenter le fonds de roulement pour la construction de logements d’utilité publique ainsi que d’en approuver la prolongation jusqu’en 2034. Cette décision reste toutefois insuffisante : alors que les loyers sont encore bien trop élevés et que les grandes sociétés immobilières continuent d’acquérir de nombreux biens, il est urgent d’agir pour renforcer le pouvoir d’achat de la population.

« Les grandes sociétés immobilières cotées en bourse et les fonds bancaires acquièrent de plus en plus de biens immobiliers, en recherchant le rendement maximal », déclare le conseiller aux États socialiste Pierre-Yves Maillard (VD). « La conséquence est connue : alors que les loyers auraient dû baisser en raison de taux d’intérêt historiquement bas, ils ont augmenté de 30 % au cours des 20 dernières années. Les locataires paient plus de 10 milliards de francs de trop en loyers par an, soit 370 francs par mois. »

Encourager les maîtres d’ouvrage d’utilité publique permet de sortir de la logique de maximisation du profit en garantissant que ce sont des personnes qui construisent pour des personnes, et non le capital pour le capital. La décision du Conseil des États d’augmenter la dotation du Fonds de roulement pour la construction de logements d’utilité publique de 150 millions de francs et de le prolonger jusqu’en 2034 est donc un pas dans la bonne direction, mais qui reste insuffisant.

En effet, les 150 millions actuels permettent tout juste aux coopératives d’habitation de conserver leur part de marché, et non de se développer. Une proposition de Pierre-Yves Maillard visant à doubler le plafond de dépenses pour le faire passer à 300 millions de francs a ainsi été rejetée. « C’est regrettable. La Confédération profite de ces prêts en en retirant des revenus, les sociétés coopératives peuvent construire plus facilement, et les locataires profitent de loyers plus bas. En outre, il n’y a jamais eu de défaut de paiement », conclut Pierre-Yves Maillard.

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Pierre-Yves Maillard

Pierre-Yves Maillard

Consigliere agli Stati VD

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