Partei
Sozialdemokratische Bewegung
Parteistrukturen und Gremien
Menschen
Menschen in der SP
Motivazione riguardo l’interesse pubblico e l’urgenza [cfr. art. 97 cpv. 1 ultima frase LGC]
Il tema riveste un interesse pubblico generale, poiché la violenza domestica e di genere costituisce una grave violazione dei diritti fondamentali e un problema di sicurezza e salute pubblica. L’urgenza è confermata dai recenti casi di femminicidio registrati nel Cantone e dall’imminente introduzione del numero nazionale 142, che richiede misure tempestive di informazione, coordinamento e rafforzamento dei servizi di sostegno alle vittime.
Testo:
Il Consiglio di Stato ha annunciato oggi, 9 marzo 2026, l’attivazione, a partire dal 1° maggio, del numero nazionale 142 quale nuova porta d’accesso diretta e immediata per le persone vittime di violenza, in situazione di vulnerabilità o che necessitano di protezione e aiuto. Secondo il comunicato cantonale, il servizio permetterà di ottenere consulenza, orientamento e sostegno e sarà accessibile 24 ore su 24 anche in Ticino. Questo servizio si inserisce nel quadro degli impegni assunti dalla Svizzera con la ratifica, nel 2018, della Convenzione di Istanbul, che prevede tra l’altro la messa a disposizione di servizi di consulenza accessibili e disponibili in permanenza per le vittime.
L’attivazione del numero 142 è un passo concreto, che migliora l’accessibilità ai servizi di sostegno. Un numero unico, però, non può esaurire la risposta istituzionale di fronte alla violenza domestica e di genere. Numerose organizzazioni continuano infatti a segnalare lacune nell’attuazione complessiva della Convenzione di Istanbul in Svizzera e il tema è purtroppo di drammatica attualità anche in Ticino: dall’inizio del 2026 il Cantone è stato segnato da due femminicidi in poche settimane. Proprio per sottolineare la gravità della situazione e la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e protezione, durante una recente seduta del Gran Consiglio si è svolto anche un presidio davanti a Palazzo delle Orsoline.
L’informazione relativa ai femminicidi è drammatica, ma questi casi rappresentano soltanto le situazioni più estreme di un fenomeno ben più ampio; molti episodi di violenza restano infatti sommersi e non vengono denunciati. Secondo l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU), le statistiche ufficiali riflettono solo una parte della reale incidenza del fenomeno: sulla base di sondaggi tra le vittime, solo tra il 10% e il 22% delle persone che subiscono violenza domestica si rivolge alla polizia. Il numero reale dei casi è quindi verosimilmente molto più elevato di quello documentato.
Va ricordato che in Svizzera l’attuazione delle politiche di contrasto alla violenza domestica resta in larga misura affidata ai Cantoni, con differenze significative nell’offerta di servizi e nelle misure di protezione. Le organizzazioni attive sul terreno segnalano da tempo che le risorse destinate alla prevenzione e al sostegno alle vittime sono spesso insufficienti rispetto ai bisogni reali. Per rafforzare l’impegno pubblico in questo ambito, il Partito socialista svizzero ha lancerà ancora quest’anno un’iniziativa popolare federale volta a migliorare la prevenzione della violenza domestica e a garantire un sostegno più solido e uniforme alle vittime su tutto il territorio nazionale.
Serve dunque continuare a rafforzare le politiche di prevenzione, protezione delle vittime e contrasto alla violenza. Il numero 142 è uno strumento utile, ma la sua efficacia dipenderà da quanto sarà conosciuto dalla popolazione, da come si coordinerà con le strutture esistenti e da quali misure concrete di protezione e sostegno saranno disponibili sul territorio.
Alla luce di queste considerazioni si chiede al Consiglio di Stato:
Tessa Prati per il gruppo PS-FA-GISO
Erstunterzeicher:in
Ersteinreichung
Einreichungskanton
Einreichegemeinde
Du hast Fragen zur Mitgliedschaft oder dem Mitgliedschaftsformular? Wir helfen gerne.
Am einfachsten, indem Du online das Beitrittsformular nebenan ausfüllst.
Du kannst selbst entscheiden, welches Engagement für Dich am besten passt.
Um unsere Werte verteidigen zu können, braucht es finanzielle Mittel. Die SP ist eine Mitgliederpartei und schöpft ihre Stärke aus dem Engagement ihrer Mitglieder.
Die Mitgliederbeiträge werden von den Kantonalparteien und den Sektionen unterschiedlich festgelegt und sind abhängig von Deinem steuerbaren Einkommen. Wir folgen unseren eigenen politischen Forderungen: Wer wenig verdient, bezahlt wenig, und wer viel verdient, beteiligt sich mehr an den Kosten von Partei und Politik.
In der Regel fallen jährlich je nach Einkommen Kosten zwischen circa 80 und einigen Hundert Franken an. Die Mitgliederbeiträge werden jährlich erhoben.
In einigen Kantonen wird zusätzlich ein Solidaritätsbeitrag erhoben.
Für mehr Informationen kannst Du Dich an die SP an Deinem Wohnort oder in Deinem Kanton wenden.
Ja, selbstverständlich! Du kannst der SP beitreten, ohne den Schweizer Pass zu haben. Denn alle Menschen, die in der Schweiz leben, sollen in der Politik mitdiskutieren können.
Du hast verschiedene Möglichkeiten, Dich einzubringen. Wenn Du an Deinem Wohnort aktiv werden möchtest, wendest Du Dich am besten an die Sektion Deiner Gemeinde oder Deines Quartiers. Diese ist auch die richtige Anlaufstelle für den Einsatz in einem öffentlichen Amt (Gemeinderat, Schulpflege, Sozialbehörde…).
Du kannst Dein Wissen und Können auch innerhalb der Partei einbringen. Die SP sucht immer Leute, die sich in der Parteiorganisation engagieren (Gemeinde, Bezirk, Kanton, Themenkommissionen).
Melde Dein Interesse bei den Verantwortlichen Deiner Ortssektion an. Die Sektion nominiert SP-Kandidierende für öffentliche Ämter, sei dies für den Gemeinderat oder die lokalen Schul-, Sozial- oder Finanzbehörden. Die Ortssektion bildet oft auch für Ämter auf übergeordneter Ebene (Kantons- oder Grossrat) den Ausgangspunkt des parteiinternen Nominationsprozesses.
Abgesehen von der Zahlung des jährlichen Mitgliederbeitrags gehst Du keine Verpflichtungen ein. Voraussetzung für den Beitritt ist eine inhaltliche Nähe. Dies bedingt jedoch nicht, dass Du in allen Fragen mit der SP gleicher Meinung sein musst.
Die Statuten der SP Schweiz verbieten die gleichzeitige Mitgliedschaft in mehreren Schweizer Parteien.
Doppelbürger:innen können Mitglied der SP Schweiz und Mitglied einer ausländischen Schwesterpartei sein, beispielsweise der deutschen SPD oder des italienischen Partito Democratico. Die Mitgliedschaft bei der SP Schweiz ist für Angehörige von Schwesterparteien gratis, sofern sie belegen können, dass sie in ihrem Heimatland Mitgliederbeiträge an eine Sozialdemokratische Partei entrichten.
Ja. Auch im Ausland kannst du dich als Mitglied der SP Schweiz in die Politik einbringen. Wenn Du Deinen Wohnsitz im Ausland hast, wirst du automatisch Mitglied der SP International.
Für JUSO-Mitglieder besteht bis zum Alter von 26 Jahren die Möglichkeit einer kostenlosen SP-Mitgliedschaft. Ein entsprechender Antrag kann per Mail an [email protected] gestellt werden.
Was Du von der SP erwarten darfst.
Du bist nah dran an der Politik: Wir schicken Dir unsere Aufrufe, Newsletter sowie sechs Mal jährlich unser Mitgliedermagazin “links”. Du kannst Dich mit Gleichgesinnten vernetzen.
Du kannst von andern lernen und Dich mit Deinem Wissen und Können auf verschiedenen Ebenen in der Partei einbringen.
Gemeinsam schaffen wir eine bessere Zukunft!
Keine Demokratie ohne Bildung. Wir bieten Dir Webinare und Seminare zu Hintergrundwissen und aktuellen politischen Themen.